Sarà scontato affermarlo, ma il tempo vola davvero con una velocità sorprendente.
Poco meno di un mese fa mi lamentavo dell’impossibilità della mia estate di decollare, ora invece mi ritrovo sonnecchiante, stanco, abbronzato ed immerso da ricordi di eventi, sensazioni e svariati volti.
Due sono stati i concerti che hanno segnato l’avvio della mia stagione estiva: Rufus Wainwright(18Luglio), perfetto, simpatico, carismatico etc etc, ma soprattutto Bjork(25 Luglio) che, nonostante una parte iniziale del live poco esaltante, è esplosa con assurda intensità, invitandoci ad alzarci dalle scomode sedie della Cavea e a raggiungerla sotto il palco, cantando e saltando insieme a lei.
Dal 26 al 31 Luglio son fuggito a Firenze, in uno stato d’animo decisamente confuso(e come si può non essere colti da confusione nel periodo post-Bjork?), accompagnato peraltro da insopportabili acciacchi fisici, ma ricordo con gran piacere la visita ai favolosi Giardini di Boboli; da abolire per il resto della mia vita invece una visita agli Uffizi, giuro!
Nemmeno il tempo di riposarmi e, puff, son fuggito nello StudentFreeCamp2008, campeggio nazionale che ha coinvolto tutte le associazioni studentesche di sinistra, con lo scopo di creare un ’soggettone’ unico, una sorta di giovanile del sindacato CGIL. Motivazioni politiche a parte, il ‘raduno’ è stato decisamente favoloso, ricco di conoscenze, bevute in spiaggia ogni sera sino alle 5 di mattina, amoreggiamenti inattesi attraverso la mia personificazione nell’insegnante di danza classica di Amici Alessandra Celentano(grazie Maria, grazie Dio Bacco)e tante altre belle cose…
Per un mese, comunque, non toccherò nemmeno un bicchierino di alcol, GIURO!

